Orto a fine estate: cosa seminare e piantare tra agosto e settembre

L’estate sta per finire, ma nell’orto c’è ancora molto da fare. Anzi, tra fine agosto e settembre inizia un periodo importante per preparare il terreno e scegliere gli ortaggi che ci accompagneranno durante l’autunno e, in alcuni casi, anche in inverno.

Cavoli, verze, finocchi, porri, cicorie e lattughe sono solo alcune delle colture su cui puntare in questo periodo.

Vediamo quindi cosa fare nell’orto tra fine agosto e settembre, cosa coltivare e come prepararsi all’arrivo dei primi freddi.

Prepara il terreno per le prossime coltivazioni

Dopo le colture estive, il terreno ha bisogno di essere preparato per accogliere quelle autunnali.

Nelle prossime settimane puoi iniziare a lavorare e arieggiare il terreno, eliminando i residui delle coltivazioni terminate e rompendo eventuali croste superficiali.

Durante la lavorazione è anche possibile arricchire il suolo con compost, stallatico o altri ammendanti organici, così da reintegrare parte delle sostanze nutritive utilizzate dalle colture precedenti.

Per preparare il terreno possono essere utili:

Cosa seminare e piantare tra fine agosto e settembre?

Mentre pomodori, zucchine e altre colture estive continuano a produrre, è già possibile pensare all’orto dei prossimi mesi.

Tra gli ortaggi protagonisti della stagione troviamo cavoli, cavolfiori, verze, porri, finocchi, cicorie e bietole.

Alcune colture possono essere seminate direttamente, mentre per altre può essere più pratico partire dalle piantine da trapiantare.

La scelta dipende naturalmente anche dal clima della propria zona e dalla varietà scelta: prima di seminare è sempre bene controllare le indicazioni riportate sulla confezione.

È il momento delle insalate 🥬

Tra fine estate e autunno trovano spazio anche diverse varietà di lattughe, radicchi e insalate da taglio.

Le varietà a ciclo più rapido permettono di ottenere raccolti in tempi relativamente brevi e sono interessanti anche per chi non dispone di un vero orto.

Molte insalate, infatti, possono essere coltivate anche in vaso sul balcone o sul terrazzo, scegliendo contenitori adeguati e una posizione adatta.

Con l’abbassarsi delle temperature sarà poi possibile prolungarne la coltivazione utilizzando tunnel, serre o altre protezioni.

E quando arriverà il freddo?

L’arrivo dell’autunno non significa necessariamente la fine dell’orto.

Scegliendo le colture adatte e utilizzando qualche semplice protezione, è possibile continuare a coltivare anche durante i mesi più freddi.

Teli di protezione, pacciamatura e piccoli tunnel aiutano a proteggere le colture dalle temperature più basse e dalle intemperie.

Cosa coltivare durante l’inverno?

La scelta dipende molto dalla zona e dalle temperature.

Nel Nord Italia si può puntare soprattutto su colture resistenti al freddo come rape, verze, cavoli, cavolini di Bruxelles e sedano rapa.

Nelle zone caratterizzate da inverni più miti possono trovare spazio anche piselli, bietole, spinaci, fave e valeriana.

La cosa importante è programmare per tempo: molte delle colture che raccoglieremo nei prossimi mesi si seminano o si trapiantano proprio tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

L’orto non va in vacanza 🌱

Fine agosto non è quindi la fine della stagione dell’orto, ma l’inizio di una nuova fase.

È il momento di liberare gradualmente gli spazi lasciati dalle colture estive, preparare il terreno e scegliere cosa seminare o trapiantare per l’autunno.

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