Nome Botanico: Anthurium clarinervium
Nome Comune: Anturio Cristallino
Famiglia: Araceae
Origine: Colombia
Tipo Pianta:
Epifita perenne dal fogliame ornamentale, apprezzata per la bellezza delle sue foglie più che per i suoi fiori.
Descrizione Pianta:
L’Anthurium clarinervium è una pianta dal portamento eretto, rara ed estremamente decorativa. Le sue foglie, di grande valore ornamentale, sono ampie e ben conformate, con una lamina fogliare che può raggiungere i 40-50 cm di lunghezza e larghezza. Nella fase giovanile, le foglie sono violaceo-rosate, per poi diventare verde scuro con venature bianche molto pronunciate. Gli steli fogliari possono raggiungere i 25 cm di altezza. I fiori, meno appariscenti rispetto al fogliame, compaiono a intermittenza nel corso dell’anno sotto forma di spate di colore verde screziate di rosso, con spadice giallo-verde.
Impieghi:
Pianta d’appartamento elegante e scenografica, perfetta per ambienti classici e moderni. Oltre al suo valore ornamentale, è nota per la capacità di purificare l’aria assorbendo particelle inquinanti.
Particolarità:
Il nome Anthurium deriva dal greco Anthos (fiore) e Oura (coda), in riferimento alla caratteristica forma del fiore.
Cura Pianta:
- Esposizione: Necessita di molta luce, ma non tollera il sole diretto. Una scarsa luminosità può ridurre la produzione di fiori.
- Substrato: Preferisce un terreno molto leggero e acido, composto da aghi di pino, torba e foglie di faggio.
- Temperatura: Ideale un ambiente caldo-umido con temperature mai inferiori ai 15°C. Se possibile, collocarla in serra per garantirne la crescita ottimale.
- Concimazione: Frequente, con concimi non salini per evitare danni alle radici sensibili. Si consiglia di diluire il fertilizzante alla metà della dose consigliata.
- Rinvaso: Come tutte le epifite, preferisce vasi di piccole dimensioni. Il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni, preferibilmente all’inizio o alla fine dell’inverno, rinnovando quasi completamente il substrato.
- Irrigazione: Utilizzare acqua non salina e non calcarea. Evitare di bagnare le foglie per prevenire la formazione di necrosi. Sensibile all’asfissia radicale: verificare sempre il drenaggio del vaso e non lasciare acqua stagnante nel sottovaso. In estate, irrigare 2-3 volte a settimana per compensare il rapido prosciugamento del substrato. In inverno, ridurre le annaffiature a una volta a settimana.
Periodo di Fioritura:
Durante tutto l’anno, se coltivata in condizioni ottimali.


