Nome Botanico: Euonymus fortunei Emerald and Gold
Nome Comune: Evonimo Emerald e Gold
Famiglia: Celastraceae
Origine: Cina, Giappone, Corea
Tipo Pianta: Arbusto tappezzante, sempreverde, con foglie persistenti e variegate di giallo (Latifoglia), che può raggiungere un’altezza di 0,5-0,6 m.
Descrizione Pianta:
Euonymus fortunei Emerald and Gold è un arbusto tappezzante sempreverde che cresce lentamente all’inizio, per poi accelerare la sua crescita in condizioni ottimali. Le foglie, ellittiche e di dimensioni medie (5-7 cm), sono di colore verde scuro con un margine giallo vivo, e nel periodo autunnale e invernale presentano screziature rosa. I fiori sono piccoli, di colore giallo verdastro, riuniti in piccole infiorescenze, che compaiono nei mesi di giugno-luglio, ma in Europa questa specie fiorisce raramente. I frutti, se presenti, sono bacche rosa che racchiudono semi arancioni. Tuttavia, tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite.
Cura Pianta:
- Temperatura: Resistente al freddo, tollera temperature minime fino a -15°C.
- Substrato: Per le piante coltivate in vaso, è adatto un terriccio universale con sabbia e torba. In giardino, si adatta a qualsiasi terreno, purché ben drenato.
- Esposizione: Predilige zone molto luminose, ma tollera anche posizioni più ombrose. È rustica e resiste agli agenti inquinanti dell’aria, adattandosi anche a ambienti marini.
- Concimazione: Si consiglia una concimazione con concimi liquidi o granulari per piante verdi, sia in autunno che in primavera.
- Potatura: La potatura va effettuata a inizio primavera o fine estate per mantenere la forma desiderata, specialmente per siepi o piante cespugliose. Ogni 5-6 anni è consigliabile una potatura di ringiovanimento, con interventi più energici.
- Rinvaso: Si effettua in primavera, ma solo se lo sviluppo della pianta risulta eccessivo.
- Irrigazione: Se coltivata in pieno sole o in vaso, necessita di irrigazioni frequenti, circa 1-2 volte a settimana. In altre condizioni, le sue esigenze idriche sono limitate e resiste anche a brevi periodi di siccità.
Particolarità:
Il nome del genere deriva dal greco “eu” (buono) e “onoma” (nome), riferendosi a una pianta dalla “buona fama”, ma è un nome ironico poiché tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite.
Impieghi:
È ideale come pianta tappezzante, strisciante o rampicante per giardini rocciosi, scarpate o muri. Può essere anche utilizzata per realizzare gruppi colorati in combinazione con altre piante e coltivata in vaso.

